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Modelli Leggendari

Anno 1931
Anno 1952
Anno 1957
Anno 1961
MOTO GUZZI SPORT 15 - ANNO 1931

SPORT 15

La Sport 15 rappresentò una svolta importante nell’evoluzione estetica di Moto Guzzi, con l’introduzione del serbatoio a sella, posto cioè a cavalcioni dei tubi del telaio. Questa innovazione, che si può dire segni il passaggio definitivo dall’epoca pionieristica della motociclette a quella moderna, proveniva dall’Inghilterra e venne adottata in breve tempo da tutte le fabbriche del mondo. Altra grossa innovazione della Sport 15 era la sostituzione della biella tubolare con una in acciaio, stampata a I e montata su rullini ala testa. Semplice e robusta, fu un vero cavallo di battaglia per moltissimi motociclisti, tanto da risultare la Moto Guzzi più diffusa dell’anteguerra.
500 FALCONE SPORT - ANNO 1952

500 FALCONE SPORT

Il Falcone è stato all’inizio degli anni ’50 la motocicletta di grossa cilindrata più desiderata della Moto Guzzi. Potente e di guida non molto intuitiva, era la macchina sportiva per eccellenza. Nel 1953 venne sdoppiato nelle due versioni Sport e Turismo, restando l’unica 500 del listino civile Moto Guzzi. Restò in produzione fino al 1967. Ne furono curati molti allestimenti speciali per la Polizia Stradale, per i Corazzieri e la Guardia di Finanza.
500 V8 GP - ANNO 1957

500 V8 GP

La moto da corsa più famosa di tutti i tempi è la Moto Guzzi 8 cilindri GP 500 (1955-1957). Frazionamento di cilindrata mai più tentato da nessuno. L’ingegner Carcano iniziò i suoi studi per la nuova Guzzi da GP nel 1954, realizzando un motore 8 cilindri 4 tempi a V di 90° e cilindrata di 498,5 cc. La grande modernità del progetto, caratterizzato da soluzioni tecniche molto innovative, doveva confrontarsi però con materiali non altrettanto avanzati. Il propulsore nella versione iniziale erogava 80 CV a 12.000 giri/min, saliti a 72 (allo stesso regime) nella versione del 1957, potenza che permetteva una velocità massima di 280Km/h. Il cambio prevedeva nella versione iniziale 6 rapporti; la notevole elasticità del motore, però, permise l’impiego di un cambio a 4 o 5 marce (a seconda dei circuiti). Interessante la soluzione adottata per il telaio monotrave superiore a doppia culla. Questo schema permetteva di contenere nel trave superiore l’olio e il liquido di raffreddamento, liberando così prezioso spazio intorno all’imponente motore. La carenatura era del tipo a “campana” come allora era permesso dai regolamenti internazionali.
GALLETTO 192 ELETTRICO - ANNO 1961

GALLETTO 192 ELETTRICO

Combinazione di scooter e motocicletta, il Galletto viene lanciato da Moto Guzzi nel 1950 come mezzo adatto a uomini e donne. Inizialmente di cilindrata 150 cc, il motore passa rapidamente a 160 cc prima e a 175 cc poi, fino ad arrivare a 192 cc nel 1954. Oltre al semplice e affidabile motore a quattro tempi, il marchio di fabbrica del Galletto è la ruota di scorta sistemata sulla parte anteriore della carena.

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